Studio Sonnino
Via Sassa snc

Lunedì 09,00 - 11,30
Martedì 16.00 - 19.00
Mercoledì 16,00 - 19,00
Giovedì C H I U S O
Venerdì 09.00 - 11.30

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Studio Latina
Largo Peri

Lunedì 17.30 - 19.30
Martedì 09.30 - 11.00
Mercoledì 09.30 - 11.00
Giovedì 17.30 - 19.00
Venerdì 17.30 - 19.00

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Studio Sabotino Residence Foceverde

Lunedì

15,30 - 17,00

Martedì 07,30 - 09,00
Mercoledì

07,30 - 09,00

Giovedì 15,30 - 17,00
Venerdì 15,30 - 17,00

 

PostHeaderIcon Vaccino contro H1N1 anche agli over 65

 

Venezia, 27 nov. (Adnkronos Salute) - In Veneto presto il vaccino pandemico sarà offerto anche agli anziani. "Dalla prossima settimana la vaccinazione contro l'influenza H1N1 verrà offerta anche a tutti i cittadini veneti con più di 65 anni, con particolare attenzione a quelli portatori di patologie pregresse". Lo comunica l'assessore regionale alla Sanità Sandro Sandri, rendendo nota la principale decisione assunta oggi nel corso della riunione dell'Unità di crisi istituita in Veneto e tenutasi negli uffici della Segreteria Sanità e sociale a Venezia. L'allargamento della campagna è stato reso possibile dall'ampia disponibilità di dosi che, entro la prima settimana di dicembre, raggiungerà quota 602.000. "Rispondiamo così ad un'esigenza che molti anziani avevano espresso alle strutture sanitarie territoriali - aggiunge Sandri - e proseguiamo nella linea di offrire la possibilità di vaccinarsi a quanta più popolazione possibile, fatte salve ovviamente le priorità indicate a livello nazionale". In questo momento, dunque, nel Veneto la vaccinazione è offerta a tutte le categorie prioritarie indicate dal ministero, ai giovani anche sani tra 6 mesi e 27 anni di età e, da lunedì, anche agli ultrasessantacinquenni."Sinora - sottolinea Sandri - l'adesione generale è stata inspiegabilmente bassa, ma non mi stanco di raccomandare l'utilità e l'importanza di sottoporsi alla vaccinazione. Questo non solo in relazione alla situazione attuale, ma a maggior ragione in vista di non escludibili ritorni del virus nei prossimi mesi o nell'autunno prossimo. Va ricordato - continua l'assessore - che questo virus è infatti differente da quello stagionale, e molto meno sensibile alle condizioni meteorologiche, alle temperature, e anche al calendario". La raccomandazione è rivolta prima di tutto a chi non si è vaccinato e non ha ancora contratto la malattia: raggiungere "un'immunizzazione quanto più ampia possibile - conclude Sandri - è particolarmente importante, perché ciò costituirebbe un notevole baluardo in occasione dell'eventuale rinfocolarsi del virus in futuro".