Studio Sonnino
Via Sassa snc

Lunedì 09,00 - 11,30
Martedì 16.00 - 19.00
Mercoledì 16,00 - 19,00
Giovedì C H I U S O
Venerdì 09.00 - 11.30

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Studio Latina
Largo Peri

Lunedì 17.30 - 19.30
Martedì 09.30 - 11.00
Mercoledì 09.30 - 11.00
Giovedì 17.30 - 19.00
Venerdì 17.30 - 19.00

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Studio Sabotino Residence Foceverde

Lunedì

15,30 - 17,00

Martedì 07,30 - 09,00
Mercoledì

07,30 - 09,00

Giovedì 15,30 - 17,00
Venerdì 15,30 - 17,00

 

PostHeaderIcon Oms rivedrà allerta, ma H1N1 non è un ricordo

Gli esperti dell'emergency committee dell'Organizzazione mondiale della sanità si riuniranno il 23 febbraio per decidere se l'emergenza pandemia influenzale sia ormai passata e se sia possibile dichiarare la fase di post-picco

«Dobbiamo stabilire se ci troviamo nella cosiddetta fase post-picco, un momento di transizione in cui la pandemia è ancora in corso ma il peggio è passato». Lo ha detto ieri il consigliere speciale dell'Oms sulla pandemia, Keiji Fukuda, nel corso di una conferenza stampa da Ginevra. «Continuiamo a registrare casi di trasmissione virale in Africa occidentale (Senegal e Kenya)». Insomma, se il trend di attività dell'H1N1 a livello mondiale «è in generale in calo», le raccomandazioni di inserire il ceppo pandemico tra i virus presenti nel prossimo vaccino anti-influenzale per la stagione 2010-11 «non significano che la pandemia sia finita». Il patogeno continua a circolare, «dunque è bene ricordare che alcune categorie di persone, come le donne in gravidanza e i bambini, specie quelli con patologie croniche, sono più a rischio di sviluppare complicanze», conclude Fukuda.

 

DoctorNews 19 febbraio 2010 - Anno 8, Numero 29