Studio Sonnino
Via Sassa snc

Lunedì 09,00 - 11,30
Martedì 16.00 - 19.00
Mercoledì 16,00 - 19,00
Giovedì C H I U S O
Venerdì 09.00 - 11.30

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Studio Latina
Largo Peri

Lunedì 17.30 - 19.30
Martedì 09.30 - 11.00
Mercoledì 09.30 - 11.00
Giovedì 17.30 - 19.00
Venerdì 17.30 - 19.00

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Studio Sabotino Residence Foceverde

Lunedì

15,30 - 17,00

Martedì 07,30 - 09,00
Mercoledì

07,30 - 09,00

Giovedì 15,30 - 17,00
Venerdì 15,30 - 17,00

 

PostHeaderIcon SINDROME DELL’ANSA CIECA

Descrizione: 

Nella sindrome dell’ansa cieca, un segmento del piccolo intestino viene by-passato e tagliato fuori dal normale flusso del cibo.
La digestione degli alimenti diventa lenta o si ferma portando a sovracrescita batterica e malassorbimento.

Sistemi coinvolti: 

Apparato digerente.

Cause Fisiopatologia: 

L’ostruzione del passaggio del cibo attraverso il segmento interessato porta ad un’inefficace di gestione dei grassi e delle vitamine liposolubili da parte dei sali biliari. Gli alimenti che ristagnano fermentano con associata sovracrescita batterica.
Le cause sono, prevalentemente

  • Chirurgia (Billroth II, ansa Y alla Roux, bypass gastrico per obesità)
  • Malattie infiammatorie intestinali (m. di Crohn)
  • Sclerodermia
  • Duplicazione intestinale
  • Diverticolosi del piccolo intestino
  • Diabete mellito
  • Enterite da raggi.

Manifestazioni cliniche sintomatologia e segni: 

Il quadro clinico è espressione dei differenti processi patologici che si realizzano:

  • il malassorbimento dei grassi determina steatorrea, cecità (da deficit di vitamina A), osteoporosi (da deficit di vitamina D)
  • l’infiammazione della parete del piccolo intestino porta a malassorbimento (di proteine e carboidrati)
  • il deficit di vitamina B12 determina anemia megaloblastica-macrocitica
  • deficit di ferro
  • osteoporosi da deficit di calcio e vitamina D
  • la steatorrea può essere responsabile di litiasi renale da ossalati.

I sintomi generali sono caratterizzati da

  • perdita dell’appetito e sazietà precoce
  • diarrea e steatorrea
  • perdita di peso
  • nausea
  • cachessia
  • distensione addominale
  • evidenza di deficit vitaminici e di minerali

Indagini laboratorio anatomia patologica procedure diagnostiche: 

L’esame ematochimico può evidenziare:

  • anemia macrocitica (da deficit di vitamina B12)
  • ipocalcemia
  • deficit di ferro
  • aumento dell’INR (da deficit di vitamina K)

Si effettua il breath test all’idrogeno per evidenziare sovracrescita batterica.
Indagini di valutazione funzionale del piccolo intestino sono, invece:

  • breath test allo xilosio
  • dosaggio grassi fecali
  • breath test per gli acidi biliari.

In alcuni casi si ricorre all’aspirato ileale con esame colturale (invasivo e di difficile esecuzione).

Imaging radiologia endoscopia: 

Rx addome, TC addome, Esami baritati (clisma del tenue o digerente x os).

Trattamento: 

Se possibile si dovrebbe correggere la causa di base. Quando l’intervento chirurgico non costituisce un’opzione, la terapia ha 2 scopi fondamentali:

  • Contrastare la sovracrescita batterica; si usano gli antibiotici, in genere per lunghi periodi di tempo. Gli antibiotici più comunemente usati sono le tetracicline, anche se la risposta non oltrepassi il 30%; la rifaximina, antibiotico dotato di scarso assorbimento ematico; il metronidazolo. Il problema principale è lo sviluppo delle resistenze, per cui si deve variare periodicamente l’antibiotico somministrato. Non è dimostrata l’efficacia e l’utilità della somministrazione di probiotici.
  • Supplementazione nutrizionale; si basa sulla somministrazione parenterale di vitamina B12; somministrazione orale di vitamine e di ferro, di calcio e di vitamina D; alimentazione con trigliceridi a media catena (MCT) meglio digeriti.

Complicanze: 

Se non trattata, possono comparire: infarto intestinale; ostruzione intestinale completa; perforazione.

Icd-9-cm: 

579.2 Sindrome dell’ansa cieca.