Studio Sonnino
Via Sassa snc

Lunedì 09,00 - 11,30
Martedì 16.00 - 19.00
Mercoledì 16,00 - 19,00
Giovedì C H I U S O
Venerdì 09.00 - 11.30

Clicca per la mappa

Clicca per la mappa

 

Studio Latina
Largo Peri

Lunedì 17.30 - 19.30
Martedì 09.30 - 11.00
Mercoledì 09.30 - 11.00
Giovedì 17.30 - 19.00
Venerdì 17.30 - 19.00

Clicca per la mappa

Clicca per la mappa

 

Studio Sabotino Residence Foceverde

Lunedì

15,30 - 17,00

Martedì 07,30 - 09,00
Mercoledì

07,30 - 09,00

Giovedì 15,30 - 17,00
Venerdì 15,30 - 17,00

 

PostHeaderIcon SINDROME DI SUSAC

Descrizione: 

Malattia rara e probabilmente sottodiagnosticata caratterizzata dalla triade clinica di encefalopatia, occlusione dei rami collaterali dell'arteria retinica e ipoacusia neurosensoriale su base microangiopatica di origine sconosciuta.

Sistemi coinvolti: 

SNC, microcircolo arterioso retinico, coclea.

Epidemiologia incidenza e prevalenza età prevalente sesso: 

In Italia dalla prima descrizione risalente al 1979 sono stati descritti 100 casi in letteratura.
Età prevalente: giovane adulta. Prevalenza netta nel sesso femminile.

Genetica: 

Malattia sporadica a patogenesi ignota.

Cause Fisiopatologia: 

Ignote. Non esiste evidenza di infiammazione. Pertanto non sembra corretto, allo stato, definire la sindrome di Susac una vasculite.

Fattori di rischio: 

Sesso femminile.

Manifestazioni cliniche sintomatologia e segni: 

I segni clinici più frequenti sono rappresentati da encefalopatia, riduzione del visus, disfunzione vestibolare, tinnito, vertigini ed ipoacusia neurosensioriale che esordite improvvisamente in una donna giovane devono porre il sospetto diagnostico.

Decorso: 

Indipendente dall’intervento terapeutico secondo la gran parte degli autori.

Diagnosi: 

Clinica in associazione ai sempre meglio caratterizzati reperti di RM encefalo + mdc.

Diagnosi differenziale: 

Malattia demielinizzante, sindrome di Cogan, Malattia di Behçet.

Indagini laboratorio anatomia patologica procedure diagnostiche: 

Laboratorio irrilevante ai fini della diagnosi. Infiltrato linfocitario periendoteliale. Clinica, RM encefalo + mdc.

Imaging radiologia endoscopia: 

Durante la fase acuta di encefalopatia alla RM sono evidenti una serie di anomalie soprattutto sulle sequenze T2 pesate e dopo contrast enhancement sia a livello della sostanza bianca (anche grigia) sovra che sottotentoriale.
Le strutture principalmente coinvolte sono:

  • Corpo calloso. Soprattutto le fibre centrali con relativo risparmio delle fibre periferiche al contrario di quello che accade nella sclerosi multipla in cui le fibre maggiormente colpite si trovano al di sotto del setto del corpo calloso.
  • Sostanza bianca profonda. Il coinvolgimento dei nuclei della base oltre che del talamo è un'altra caratteristica abbastanza tipica della sindrome di Susac mentre è estremamente raro nella sclerosi multipla.

Enhancement dopo contrasto delle leptomeningi è estremamente comune e pone problemi di diagnosi differenziale con la malattia di Beçhet.
Procedure diagnostiche: storia clinica, obiettività neurologica e RM encefalo con mdc, dal momento che l'analisi citochimica standard del liquor cefalo rachidiano può essere sia normale che dare una lieve risposta infiammatoria.

Trattamento: 

Il trattamento con corticosteroidi o anticoagulanti non comporta necessariamente un miglioramento e per quanto la malattia e' autolimitante, alcuni pazienti possono diventare ciechi, sordi o dementi.

Misure generali chirurgiche: 

Nessuna.

Misure generali igienico dietetiche: 

Nessuna.

Farmaci di scelta: 

Nessuna terapia codificata. Il ricorso ad azatioprina, ciclofosfamide o plasmaferesi è assolutamente empirico.

Complicanze: 

Sordità, cecità e gravi deficit sensori-motori di origine centrale.

Icd-9-cm: 

348.8 Altre condizioni patologiche dell’encefalo.