Studio Sonnino
Via Sassa snc

Lunedì 09,00 - 11,30
Martedì 16.00 - 19.00
Mercoledì 16,00 - 19,00
Giovedì C H I U S O
Venerdì 09.00 - 11.30

Clicca per la mappa

Clicca per la mappa

 

Studio Latina
Largo Peri

Lunedì 17.30 - 19.30
Martedì 09.30 - 11.00
Mercoledì 09.30 - 11.00
Giovedì 17.30 - 19.00
Venerdì 17.30 - 19.00

Clicca per la mappa

Clicca per la mappa

 

Studio Sabotino Residence Foceverde

Lunedì

15,30 - 17,00

Martedì 07,30 - 09,00
Mercoledì

07,30 - 09,00

Giovedì 15,30 - 17,00
Venerdì 15,30 - 17,00

 

PostHeaderIcon SINDROME HELLP

Descrizione: 

Patologia della gravidanza, del III trimestre, con gravi conseguenze sulla madre. HELLP è un acronimo per emolisi (Hemolysis), aumento degli enzimi epatici (Elevated Liver enzymes), e piastrinopenia (Low Platelets).

Sistemi coinvolti: 

Multisistemica.

Epidemiologia incidenza e prevalenza età prevalente sesso: 

Le pazienti con HELLP sono una porzione delle pazienti affette da disturbi ipertensivi in gravidanza che sono a rischio di decorso più grave.
La sindrome HELLP ha un’incidenza di 2-6/1000 gravidanze, e si osserva nel 4-12% delle pazienti con preeclampsia o eclampsia. Insorge di solito nel terzo trimestre.
La mortalità materna è 1-4% per varie cause, che comprendono rottura epatica, embolia polmonare, encefalopatia ipossica.
La mortalità perinatale è 5-20% e dipende largamente dall’età gestazionale e dal peso alla nascita.

Cause Fisiopatologia: 

Sconosciute. La fisiopatologia di questa patologia, come per la preeclampsia, non è nota.
Può essere importante un danno endoteliale da tossina placentare ed un’aumentata tendenza alla trombosi. Le piastrine vengono attivate, con conseguenti vasospasmo, aggregazione piastrinica, ed ulteriore danno.
A livello epatico, il danno all’endotelio comporta deposizione di fibrina nei sinusoidi epatici con emorragia e necrosi epatocitario.
Questa patologia di solito si accompagna alla preeclampsia, ma può anche manifestarsi da sola.

Manifestazioni cliniche sintomatologia e segni: 

Un indizio importante è il dolore al quadrante superiore addominale destro. Malessere generale, nausea, vomito, e cefalea sono sintomi tipici:

  • Crisi comiziali.
  • Ipertensione (<30/15 sopra i livelli basali, o >140/90), presente nell’85% dei casi.
  • Edema.
  • Dolenzia al quadrante superiore addominale destro.
  • Iperreflessia.

Diagnosi differenziale: 

Il quadro clinico può far pensare ad una malattia virale, ad algie muscoloscheletriche, a colecistite, epatite, PUD, pielonefrite, nefrolitiasi, porpora idiopatica trombocitopenica, altre anemie microangiopatiche, ed atrofia epatica acuta della gravidanza.

Indagini laboratorio anatomia patologica procedure diagnostiche: 

L’emolisi è documentata dalla bassa aptoglobina e talvolta compare con l’evidenza di un processo microangiopatico (schistociti, cellule a rosetta).
Le transaminasi (AST e ALT) sono alterate e le piastrine <100.000/ml. Tipica è la proteinuria.

Trattamento: 

La maggior parte degli autori consiglia il parto appena ci sono ragionevoli speranze di sopravvivenza del feto. Riposo a letto, solfato di magnesio per prevenire le crisi comiziali, e controllo della pressione sanguigna sono provvedimenti aggiuntivi.
Si somministrano steroidi per la maturazione del polmone fetale, con ulteriore, secondario beneficio sulle piastrine e sulle analisi epatiche.

Complicanze: 

La rottura epatica è una temibile complicanza che interessa l’1% delle pazienti. Possono comparire ascite, versamenti pleurici, edema polmonare, o insufficienza multiorgano (MOFS).

Icd-9-cm: 

642.50 Pre-eclampsia grave, episodio di cura non specificato;
642.51 Pre-eclampsia grave, parto, con o senza menzione della condizione antepartum;
642.52 Pre-eclampsia grave, parto, con menzione della complicazione postpartum;
642.53 Pre-eclampsia grave, condizione o complicazione antepartum;
642.54 Pre-eclampsia grave, condizione o complicazione postpartum.